I Territori del cibo, Il Covegno

Il Convegno
La rete “I Territori del Cibo” promuove il 1 aprile 2017 dalle 10 alle 18 a Bergamo, nel complesso del Monastero di Astino, un convegno dedicato alla Cooperazione quale possibile e virtuoso modello di sviluppo locale. Il Convegno presenterà innanzitutto esperienze concrete di “cooperative di nuova generazione”, a partire da quelle che fanno parte della Rete I Territori del cibo e da esempi virtuosi di ogni parte d’Italia che parteciperanno nel pomeriggio ai lavori di gruppo, cui si vuole dare spazio adeguato e modalità il più possibile dialogate, tese a creare ulteriori possibilità di crescita per le realtà presenti. Si formeranno alcuni tavoli tematici per approfondire la conoscenza reciproca dei soggetti partecipanti, le problematiche comuni, le eventuali proposte che potranno emergere sia per ulteriori momenti di incontro, o per contatti con istituzioni e soggetti economici e sociali, o per iniziative da svolgere su tematiche emerse, o anche per sviluppare ulteriormente la crescita di reti e “comunità di pratica” a livello locale.

I Relatori
Stefano Zamagni – “Un’esperienza storica complessa e ricca di valori sociali: la cooperazione come sfida per un nuovo sviluppo locale”
Stefano Zamagni è professore di Economia all’Università di Bologna e al SAIS Europe della Johns Hopkins University, ed è membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali e presidente della Fondazione Italia del Dono.
Francesca Forno – “Cooperative e cooperazione nei territori: segnali nuovi di una rinascita multifunzionale”
Francesca Forno è professoressa di sociologia presso l’Università di Trento. Si occupa di nuove forme di partecipazione e associazione dei cittadini alla vita politica. È co-fondatrice dell’Osservatorio CORES, gruppo di ricerca su consumi, reti e pratiche di economie sostenibili. Tra le sue ultime pubblicazioni “Il consumo critico. Una relazione solidale tra chi produce e chi consuma (il Mulino, 2016)
Andrea Calori – “Nuove forme di coalizione orizzontale. Il rapporto città-campagna come costruzione di territorio”
Andrea Calori è partner di EStà, un centro di ricerca e formazione indipendente che si occupa di economie sostenibili. Da circa 15 anni lavora in Italia e nel mondo con approcci partecipativi sui sistemi locali del cibo e sulle politiche alimentari urbane.
Andrea Di Stefano – “Territori, istituzioni, soggetti economici innovativi: sono possibili nuovi modelli di vita e di sviluppo sostenibili?”
Andrea Di Stefano, direttore del mensile Valori (www.valori.it), da oltre dieci anni analizza e studia i modelli economici e la loro interazione con la governance pubblica e privata, la fiscalità e i sistemi produttivi. Autore radiofonico, ha pubblicato con Edizioni Ambiente Economia Innovatrice con Massimiliano Lepratti
LA COOPERAZIONE, NUOVO MODELLO DI SVILUPPO LOCALE?

 

La Rete “I Territori del cibo”
Galeotto fu un libro, ma soprattutto l’amore condiviso per le tipicità, uniche e inimitabili del proprio territorio. La rete “I Territori del Cibo” (fondata nel marzo 2016) unisce nove eccellenze agroalimentari lombarde decise a lavorare in maniera concreta alla tutela e promozione di prodotti locali e sostenibili, confrontando le proprie esperienze ed interrogandosi sulle opportunità di gestione e crescita di realtà locali fortemente connotate da fattori umani e qualitativi.
Il volume “Cibo e identità locale” di Michele Corti, Sergio De La Pierre e Stella Agostini, edito dal Centro studi Valle Imagna nel 2015, ha analizzato buona parte dei modelli di sviluppo di Mais Spinato di Gandino (Bergamo), Stracchino all’antica di Corna Imagna (Bergamo), Storico Ribelle di Gerola alta (con la relativa battaglia per la tutela del Bitto Storico), Grano Saraceno di Teglio (SO), Asparago Rosa di Mezzago (Monza Brianza), Vigneto Urbano Capretti di Brescia, Eco Museo – Mais di Nova Milanese (Monza Brianza), Olio di Perledo (Lecco) e Patata Biancona di Esino (Lecco).
“Si tratta – sottolinea Michele Corti – di esperienze di valorizzazione di produzioni radicate nella memoria collettiva in funzione non di rievocazioni nostalgiche o piccoli business, ma di una tensione alla rigenerazione comunitaria. Si punta su un risveglio culturale, ma anche su iniziative di aggregazione, senza disdegnare le occasioni di nuova economia, attraverso l’attivazione di circuiti locali. Si tratta, innanzitutto e soprattutto, di comunità vive, dinamiche, gioiose e coinvolgenti”.
La nascita della Rete de “I Territori del Cibo” è particolarmente rilevante non soltanto per la promozione dei singoli membri e delle relative sinergie, ma anche e soprattutto quale forma di mutuo aiuto anche sul piano tecnico e commerciale, oltre che del valore sociale e culturale delle esperienze sviluppate e delle soluzioni sperimentate.

www.iterritoridelcibo.it

 

Bergamo – Sabato 1 aprile 2017
ore 10.00-18.00 – Complesso di Astino

 

Possono essere richieste informazioni ai seguenti recapiti:
Sergio De La Pierre 338.8624638
Vittorio Pozzati 335 1838444
oppure all’indirizzo mail
info@iterritoridelcibo.it

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